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Uno, Nessuno, Centomila…. Chi Vince Investendo?

Andreas, Macellaio di Francoforte per  imitare il guru  W. Buffet  perde  tutto puntando su un singolo titolo: WIRECARD.

Quando Andreas ha visto i suoi risparmi sparire nel giro di pochi giorni, il suo sguardo si è soffermato sul pezzo di carne che stava sul banco pronto ad essere lavorato, continuava a pensare  quanti ne doveva ancora tagliare per recuperare una tale perdita.

Si perché questa volta c’era poco da fare, il tonfo di WireCard non era come le altre volte, in passato lui aveva già acquistato e venduto azioni, qualche volta guadagnava altre no, ma insomma alla fine il risultato non era cattivo, un po’ di rendimento riusciva ad ottenerlo, ma questa volta no, questa volta aveva la sensazione che sarebbe stato diverso.  I risparmi di una vita in fumo.

Andreas aveva letto tutte i libri che parlavano del metodo Buffett aveva compreso che secondo l’approccio del Guru di Omaha la diversificazione è dannosa per un investitore, meglio concentrare gli impieghi in poche azioni ma buone, con una prospettiva di crescita considerevole.

Ed era proprio così che amava  fare il nostro macellaio tedesco. Da anni acquistava e vendeva azioni finché non arrivò il Covid-19 e con esso  il lockdown. Fu allora che gli venne l’idea di vendere tutte le azioni in portafoglio, acquistando un unico titolo: WIRECARD AG  una società di tecnologie e servizi finanziari operante a livello mondiale. Il titolo del futuro, una società tecnologica che si occupa di pagamenti digitali.

Andreas, come molti altri investitori, in piena crisi sanitaria pensò che scelta migliore non ci potesse essere, in una simile situazione i pagamenti on line sarebbero aumentati vertiginosamente e con essi tutti i servizi finanziari digitalizzati. Per questo WireCard era una scommessa vinta in partenza. “ero talmente preso e convinto della mia scelta”  disse Andreas “che se avessi potuto ipotecare la mia casa per racimolare soldi da investire su Wirecard l’avrei fatto”.

Purtroppo le cose sono andate male, la WireCard gonfiava bilanci e fatturati ed una volta scoppiato lo scandalo il titolo ha perso in pochi giorni il 99% bruciando tutti i risparmi degli azionisti compreso il nostro Andreas:

“Sono disperato, avvilito, non so cosa fare…  era una grande azienda come è possibile che sia accaduto questo?”

Questo va ripetendo oggi Andres a chi gli chiede di Wirecard.

Cosa possiamo imparare da quest’esperienza?

 

  • Le regole di Warren Buffett Valgono per Warren Buffet e non per i piccoli e medi risparmiatori.

 

  • La diversificazione è una sorta di assicurazione contro la perdita dell’intero patrimonio  e non bisogna mai sottovalutarla. 

 

  •  Chi ha intenzione di seguire le orme di Buffett dovrebbe  per ogni azione che vuole acquistare studiarsi  gli ultimi 5 bilanci, analizzare la struttura del debito aziendale, o se la redditività è sostenibile nel lungo periodo, … etc.. tutte cose che il vero W.B. prima di mettere in portafoglio un’azienda studia attentamente fino al punto di parlare direttamente con il management.

 

  • Non farsi mai trasportare dalle emozioni.

 

  • Investire significa pianificare attraverso un processo ben delineato, composto da metodo e comportamenti consapevoli.

Se  Buffet può permettersi di comprare singole azioni è perchè sa cosa sta comprando, raccoglie dati oggettivi ed informazioni precise,  il nostro teutonico macellaio invece ha acquistato Wirecard in preda ad un’emozione o forse  meglio dire ad un’illusione: quella di fare l’affare.

Hai solo un modo per perdere tutti i tuoi soldi, non diversificare.

La Borsa Non è Un Gioco Ma Le regole del Gioco Possono Aiutarti ad Investire Consapevolmente

Nella figura trovi rappresentati 195 anni di storia del mercato azionario americano (US Stocks), quelli che capiscono di statistica parlano di distribuzione Gaussiana che tradotto significa che il mercato azionario oscilla, si,  tra valori negativi e positivi ma gravitando intorno ad una media che in questo caso è del 7% annuo.

I dati sulla tabella mostrano che su 200 anni di storia solo 57 anni il mercato ha avuto una performance negativa e ben 138 anni ha generato una performance positiva. questo perché a differenza del lancio dei dati il fenomeno borsistico non è legato al caso ma alla capacità dell’uomo di creare ricchezza nel tempo.

Infatti la borsa con il valore delle sue azioni non fa altro che incorporare nel lungo periodo quella che è la crescita di benessere generata dall’uomo. Se nel breve periodo l’andamento delle borse potrebbe anche essere negativo , nel lungo ciò non accade e riesce sempre a crescere in proporzione all’aumento di ricchezza prodotta.

Per questo motivo investire a livello globale sul mercato azionario non è una scommessa o un gioco è una certezza di rendimento futuro, sempreché siamo convinti che l’uomo continuerà a produrre benessere proprio come negli ultimi 12.000 anni.

L’Elastico Dei Mercati Se Lo Conosci TI Aiuta a Guadagnare 

Molti cercano di anticipare i mercati in vista della prossima recessione, ma il mercato è imprevedibile e  funziona come un elastico e non sai mai quando partirà il rimbalzo e quanto sarà lungo.

Il grafico mostra gli anni di recessione (marrone) dal 1950 ai giorni nostri con relativa performance del mercato azionario nell’anno successivo (giallo). L’effetto elastico è chiaro, più la recessione spinge giù il mercato più l’anno successivo il rimbalzo è considerevole, questo comportamento rende praticamente difficile se non impossibile cercare di fare il cosiddetto Market Timing (entrare ed uscire dal mercato).

In quest’ottica è molto più sensato ristrutturare il portafoglio nei momenti di forte perdita e magari più che uscire (se hai disponibilità): entra!

Per un Investitore cambiare prospettiva vale molto più che studiare un saggio di economia.

Investire Per Interi Decenni Una Scelta Saggia

Investire per me è sinonimo di impresa, un’impresa lunga decenni, un’impresa che ci accompagna per tutta la vita e ci consente di raggiungere i nostri sogni i nostri obiettivi di vita.

Per questo l’investitore dovrebbe applicare ai sui risparmi una logica da imprenditore. Guardare oltre il breve periodo e cogliere i frutti dei semi piantati lungo gli anni di accumulo.

A guardare questo grafico sembrerebbe proprio che questa è la strada giusta da seguire, dagli anni 30 ai giorni nostri l’investimento di lungo periodo è stato di sicuro un buon affare.

E’ da sottolineare come anche in questo caso la diversificazione azioni obbligazioni (60/40) sia risultata una strategia vincente in ogni decennio considerato fatta eccezione per gli anni settanta.

L’azionario invece ha conseguito rendimenti negativi solo in 2 casi nel decennio perduto del 2000 e negli anni 30.

Oggi se vuoi diventare un buon investitore ragiona da imprenditore e non da speculatore

Nel 2020 Il Crollo Più Rapido Della Storia

La rapidità del crollo nel 2020 ha generato “una esuberanza emotiva” molti sono scappati dal mercato in preda al panico. Ma come al solito a fronte di questa rapidità di calo si è presentata dopo circa un mese il più ampio recupero della storia con un 42% in poco meno di 2 mesi.

Anche questa volta il mercato azionario ha dimostrato che i crolli sono opportunità da cogliere al volo, mai farsi prendere da un eccesso di paura, dal panico o dal terrore di perdere tutto, l’unico modo per perdere quando i mercati crollano è scappare!

“Esco in attesa di momenti migliori!”

Questa frase é all’origine delle principali perdite dei risparmiatori inconsapevoli.

Per un Investitore cambiare prospettiva vale molto più che studiare un saggio di economia

 

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