Cell: +39.3296941980 - E-mail: info@cristofarocapuano.it
HomeBenessere & PatrimoniStampati oltre 10 trilioni di dollari per salvare le banche e sostenere l’economia, ma dopo 10 anni l’economia è ancora al palo.

Stampati oltre 10 trilioni di dollari per salvare le banche e sostenere l’economia, ma dopo 10 anni l’economia è ancora al palo.

10 trilioni di dollari!
Questo è quanto le tre banche centrali (BCE, Fed e BoJ) hanno speso negli ultimi 10 anni per acquistare Titoli di stato, bond ed azioni, pur di mantenere in Vita un’economia anemica e sempre più drogata da manovre monetarie non convenzionali.

Un vero e proprio METADONE finanziario  che nonostante il supporto dei tassi a zero ed in molti casi addirittura negativi non è riuscito a dare slancio duraturo alle economie occidentali.

Ma il metadone è una terapia di mantenimento e in quanto tale non porta alla guarigione ma solo ad evitare il PEGGIO!

Ma cosa accadrebbe se questo metadone venisse ritirato dal mercato?

Come risponderebbe l’economia del mondo?

Sono in molti ad essere convinti che i bilanci Delle BANCHE CENTRALI non potranno essere ridotti senza provocare una recessione globale senza precedenti… il metadone è diventato DROGA ed ora diventa fondamentale avviare una lenta terapia di disintossicazione se si vuole evitare il peggio.

E l’Italia?

Beh l’Italia in questo scenario rappresenta un malato terminale, senza i soldi della BCE il nostro debito pubblico (oltre 2300 miliardi di euro) sarebbe insostenibile e lo spread certo non navigherebbe intorno ai 180 /200 bp
Con il PIL fermo al palo per l’Italia un eventuale riduzione del QE (il quantitative easing – programma di acquisto di titoli di stato e OBBLIGAZIONI dell’area euro) sarebbe un vero disastro per il suo debito con crollo dei prezzi e aumento dei tassi.

Proprio questo scenario fa dire a molti che in Italia  sta diventando sempre più probabile l’applicazione delle CAC (clausole di azione collettiva entrate in vigore nel 2013) attraverso le quali lo stato taglia forzosamente i rendimenti ed (eventualmente) anche il capitale rimborsabile a scadenza dei Btp & co.

Non c’è da stare tranquilli la navigazione nei mari della finanza diventa sempre più complessa  e difficile da interpretare.

Mai come in questa fase, dunque, è fondamentale strutturare i portafogli di investimento con disciplina e metodo senza aggrapparsi alle mode o previsioni miracolose su titoli ed assets ma, al contrario, diventa fondamentale PIANIFICARE con razionalità,  consapevoli dei rischi assunti e da assumere, convinti che anche momenti complessi e difficili come questo possono generare opportunità di nvestimento.

Cristofaro Capuano – European Financial Advisor img_1972

 

No comments

leave a comment