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Mercati su, mercati giù! Ma per essere un investitore vincente bisogna inserire il Pilota Automatico.

In finanza come in economia ogni fenomeno può essere interpretato in un modo come  pure nel suo preciso opposto.

Questo perché l’economia come la finanza si muovono spinte dalla somma dei comportamenti di tutti gli uomini che partecipano a quel fenomeno e non da una precisa formula scientifico/matematica.

Proprio  per questo i trend, gli andamenti, le previsioni  sono una mera illusione  essi sottostanno  alle leggi dell’emozione Collettiva (momenti euforia e momenti di panico, momenti di assuefazione al rischio,  tutti e tre  irrazionali) che si ripetono costantemente  oramai da quasi 2 secoli.

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Il perché da decenni  l’irrazionalita’ collettiva  si ripeta sempre nello modo, nessuno è riuscito ancora a spiegarlo,  e il risultato di questo fenomeno sono un “parco buoi” (così sono chiamati gli investitori dagli operatori finanziari) che di volta in volta si lecca le ferite delle perdite subite e dei mancati guadagni conseguiti, si dice: “il parco buoi entra sui massimi e vende sui minimi”!

Di certo i piccoli investitori hanno dalla loro parte un sola arma, importantissima per salvarsi e evitare le perdite (emotive) in cui cascano di lustro  in lustro, l’arma è il PILOTA AUTOMATICO!

Bisogna investire il proprio denaro dividendo il processo di investimento in tre fasi:

1. Consapevolezza

2. Pilota automatico

3. Raggiungimento obiettivo

Nella prima fase “la consapevolezza” si individuano le proprie esigenze di vita i propri obiettivi e ci si da un tempo di investimento.

Rispetto al tempo  l’investitore seleziona l’asset finanziario più efficace al raggiungimento dell’obiettivo prefissato, imparando però a conoscerne (consapevolezza) la natura.

Ciò significa comprendere bene quali oscillazioni, andamenti può presentare l’asset da noi selezionato, in virtù della sua natura.

Facciamo un esempio: se ho l’esigenza di accumulare un capitale per il mio bimbo di 1 anno (per quando lui avrà 18 anni) al fine di sostenere le future spese universitarie,

bene in questo caso il mio orizzonte temporale può essere di 17 anni e l’asset potrebbe essere il mercato azionario (magari globale).

Ma quale è la natura di un mercato azionario? Quali possono essere le sue oscillazioni?

Prima di mettere i miei soldi in questo asset devo essere consapevole che questo mercato nei miei 17 anni di investimento potrà generare risultati importanti ma solo se attraversiamo con lui il deserto senza farci condizionare da istinti primitivi (paura e avidità).

Tradotto significa che dobbiamo accettare che questi mercati potranno attraversare periodi in cui ci si trova con profondi  perdite.

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Il grafico mostra tutte le “perdite temporanee” del S & P 500 dal 1926 ad oggi, come si può notare (al di là del -85% relativo alla crisi del ‘29) questo mercato presenta molteplici periodi in cui la performance negativa ha superato il 40%! Un investitore consapevole ne prende atto e vira dritto passando al secondo step:

IL PILOTA AUTOMATICO.

Il pilota automatico è la strategia più semplice del modo: hai deciso cosa fare con i tuoi investimenti, hai scelto l’asset che fa per te? Hai valutato le perdite temporanee che può generare?

Bene, ora vai a riposare  e lascia scorrere il tempo. Non stare li a rivedere continuamente le tue scelte non faresti altro che sbagliare. Il pilota automatico significa che ogni mercato ogni asset ha i suoi tempi e le sue dinamiche per portare a casa un risultato importante bisogna rispettare queste dinamiche (periodi di perdite) questi tempi (necessari per produrre la performance).

L’ultimo punto il  “raggiungimento dell’obiettivo” è anch’esso molto importante da rispettare, quando si fa un investimento ci si deve porre un obiettivo di vita a cui far corrispondere un obiettivo finanziario ben preciso (la somma che ci serve per soddisfare il nostro bisogno). 

Bene se lungo il nostro percorso il nostro investimento consegue prima del tempo il nostro obiettivo finanziario, dobbiamo tirare i remi in barca e navigare a velocità di crociera.

Si investe per obiettivi non per conseguire il massimo rendimento (speculazione).

Il denaro è sempre stato solo uno strumento per soddisfare i nostri bisogni presenti e futuri, inutile dargli un altro ruolo… ci si potrebbe scottare!

Cristofaro Capuano

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