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HomePianificazione FinanziariaI BOT PEOPLE sono in crisi e non sanno più cosa fare. L’importanza di educarsi alla finanza. Per loro il PAC può essere lo strumento ideale per iniziare a pianificare.

I BOT PEOPLE sono in crisi e non sanno più cosa fare. L’importanza di educarsi alla finanza. Per loro il PAC può essere lo strumento ideale per iniziare a pianificare.

BOT PEOPLE, questo è l’appellativo di quei RISPARMIATORI italiani abituati da sempre ad impiegare i loro risparmi in TITOLI di Stato senza preoccuparsi di pianificare il proprio patrimonio finanziario secondo differenti livelli di rischio/rendimento e diversi orizzonti temporali.

I RISPARMIATORI nostrani, negli anni, si sono convinti  che non era necessario dover stare lì a pianificare gli obiettivi, a studiare i rischi da poter sostenere, a comprendere l’importanza della diversificazione, insomma perché affannarsi a studiare la finanza quando il debito pubblico italiano ti dava la possibilità di investire in BOT, BTP senza pensarci su più di tanto?

FACILE, SICURO, REDDITIZIO.

Perché  rinunciarci?

Assolutamente comprensibile, fino a pochi anni fa, ma oggi?

Oggi la musica è cambiata ed i rendimenti a zero (o poco sopra) dei titoli di  pone il nostro risparmiamtore nella condizione di “doversi educare alla  pianificazione finanziaria”.

Ma cambiare abitudini costa e i risparmiatori si sono mostrati molto pigri, lo dimostra il fatto che di fronte ai tassi zero si è preferito rinunciare a qualsiasi forma di investimento che richiedesse analisi cura e dedizione, pur di rimanere nel loro comfort, così tutte le risorse impiegate sui BTP si sono riversati in banca in cerca di un’allocazione simil/Btp.

Ecco allora l’exploit dei conti depositi e delle obbligazioni bancarie non sempre prive di rischio, ma considerate sicure nella percezione dei clienti.

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Il grafico mostra che oltre il 50% dei depositi superano di gran lunga i 20.000,00€.

 

Uscire da quest’empasse non è semplice, ecco allora l’importanza di avvicinarsi, pian piano,  a strumenti finanziari più evoluti ed efficienti capaci di generare nel risparmiatore italiano quelle conoscenze che mancano.

In quest’ottica lo strumento ideale è certamente il PAC – PIANO DI ACCUMULO DEL CAITALE – , esso infatti presenta caratteristiche e vantaggi peculiari capaci di superare tutte le resistenze dell’investiore “poco colto” finanziariamente.

I VANTAGGI DEL PAC

Vantaggio n.1: Disponibilità, per investire nel pac non è necessario disporre di un  importo considerevole, ma offre la possibilità di impegnare anche piccolissimi importi. Esso infatti permette di accumulare in forma automatica piccole cifre mensili (anche 50/100 euro). Per questo è uno strumento adattissimo anche ai giovani o a chi ha difficoltà a mettere da parte un po’ di soldi.

Vantaggio n.2: Diversificazione, nonostante i piccoli importi il Pac permette una elevata diversificazione in quanto la sua attivazione avviene spesso  con l’utilizzo di fondi comuni e/o sicav, strumenti notoriamente ben difersificati.

Leggi il link CONSOB

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Vantaggio n.3: Il rischio, il pac consente all’investitore di poter controllare e gestire anche i rischi più elevati e questo grazie al fatto che i versamenti vengono effetruati gradualmente (es. mese per mese), in questo modo la volatilità (oscillazione intorno alla media) viene enormemente attenuata.

Il grafico (vedi sotto) mostra il numero di quote in più acquistabili quando il fondo scende, in questo modo si attenua anche la volatilità.

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Vantaggio n.4: controllo emotività, il nemico dell’investitore è l’irrazionalità nei comportamenti davanti alle crisi del mercato,  bene il Pac avendo un sistema automantico di investimento impedisce al risparmiatore di intervenire nelle decisioni di allocazione costringendolo ad investire anche quando non lo farebbe mai (nei minimi di mercato ad esempio)!

Vantaggio n.5: rendimenti più facili da conseguire Quando i mercati ballano.

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Questo in tabella è un esempio scolastico che cerca di mostrare come in caso di sottoscrizioni periodiche di possa verificare una situazione in cui nonostante il fondo sia ancora in perdita il sottoscrittore pel piano d’accumulo     riduce le perdite o addirittura inizia a guadagnare in anticipo.

In sintesi minori disponibilità, diversificazione, attenuazione del rischio, controllo emotivo fanno del Pac uno strumento straordinario per avvicinarsi alle logiche della panificazione finanziaria.

Cristofaro Capuano: European Financial Advisor

Nota storiografica:

Il Dollar Cost Averaging  e’ il sistema di investimento da cui si ispirano i nostri Piani di Accumulo Capitale, esso fu introdotto negli anni cinquanta da Benjamin Graham, Graham pensò di investire una somma di denaro fissa un po’ alla volta ad intervalli di tempo regolari (mensile, trimestrale, semestrale ….). Altra regola che si impose Graham fu quella di investire in modo diversificato puntando su più titoli cercando di evitare in tal modo i rischi specifici.

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