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Gli USA hanno un debito cumulato del 250% del PIL ma allora qual è il vero problema del Debito Pubblico Italiano?

IL DEBITO NON E’ UN PROBLEMA SOLO ITALIANO.
Come si vede dal grafico la storia debitoria degli Usa non è meno lusinghiera di quella Italiana.
 
Le proiezioni per il futuro USA, inoltre, parlano di un debito oltre il 150% del PIL entro il 2030.
 
Oggi, del resto, gli Usa non sono messi molto meglio se consideriamo il suo debito complessivo composto non solo dal debito dello stato (99%) ma anche da quello delle famiglie (77%) e delle aziende (74%), in questo caso infatti il cumulo ammonta a circa il 250% del PIL!
 
Ma allora perché in Europa c’è allarme per il nostro debito Pubblico, visto che il debito complessivo (stato+famiglie+aziende) è di gran lunga inferiore a quello degli USA?
 
La risposta è nell’autonomia, gli USA (a differenza dell’Italia) dispongono del “PRESTATORE IN ULTIMA ISTANZA” la FED, la banca centrale statunitense ha la libertà, in caso di difficoltà, di STAMPARE moneta e ACQUISTARE il debito dello Stato STERILIZZANDO LE SPECULAZIONI DI MERCATO.
 
In Italia invece non è la nostra banca centrale(BANCA D’ITALIA) a stampare moneta ma la BCE che opera in modo indipendente.
 
Pertanto un eccessivo indebitamento non può essere coperto da un azione diretta della banca centrale europea ma solo attraverso azioni straordinarie “non convenzionali”, quelle che ha posto in essere Mario Draghi, salvandoci, dal 2011 ad oggi.
 
Il vero problema è che queste operazioni dipendono esclusivamente dalla politica del governatore e del suo Board in BCE, pertanto quando nel 2019 Mario Draghi andrà via sarà fondamentale capire le intenzioni e le politiche del nuovo governatore (e se fosse un Tedesco?).
 
L’Europa non uscirà mai dal guado se non si avvierà verso la creazione di un unico debito pubblico europeo (emissione di obbligazioni europee a garanzia della spesa pubblica degli stati membri dell’unione) a cui la BCE farà corrispondere le sue politiche interventiste (in nome e nell’interesse di tutti i paesi membri).
 
A proposito, …anche la piena autonomia non è mai garanzia assoluta di affidabilità anche gli USA (Stati Uniti (1779 (svalutazione del dollaro continentale), 1790, 1862,[7] 1933 (vedi Executive Order 6102), nella loro STORIA SONO FALLITI!
 
Per questo che ci sia debito pubblico Italiano e/o debito pubblico Europeo, i nostri soldi non concentriamoli mai su questo o quel titolo di stato….. SEMPRE MEGLIO DIVERSIFICARE.
 
Investire è facile ma non è semplice!
Cristofaro Capuano
Financial Coach
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