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AZIONARIO GLOBALE VS OBBLIGAZIONARIO GLOBALE analisi degli ultimi 20 anni.

La selezione di asset appropriati alle propensioni di rischio dei clienti è un compito fondamentale del consulente.
 
E’ altrettanto vero però, che i clienti devono sempre più comprendere natura e caratterisctiche dei differenti profili di rischio/rendimento delle attività finanziarie.
 
Questo semplice grafico,   sembra molto efficace nel far comprendere  agli investitori sia  il concetto di drawdown (massima perdita) che quello relativo  alle  differenti  aspettative di rendimento che bisogna attendersi proprio in ragione delle oscillazioni negative (downside risk) da dover sopportate in un determitato arco temporale per ogni singola asset class.
Vediamo un po’ di dati.
 
AZIONARIO GLOBALE:
Come si può notare l’azionario globale negli ultimi 20 anni ha conseguito per ben 6 volte un rendimento annuo uguale o superiore al 20% (con un’annata addirittura superiore al 40% – 1999).
 
Bene, ma qual è il prezzo di queste performance? Qual è il costo psicologico da sostenere?
Semplice: le pertite temporanee, i drawdown (massima perdita un un determinato arco temporale) che l’investitore deve imparare a “sopportare” e ad accettare se vuole perseguire questo tipo di risultati su orizzonti temporali adeguati c’è poco da girarci intorno, dobbiamo comprende ed accettare la natura di questi asset.
 
OBBLIGAZIONARIO GLOBALE:
Il grafico mostra, in questo caso una sostanziale riduzione del numero (solo 4 anni su 20 l’obbligazionario globale ha chiuso in negativo) e della profondità dei drawdown (perdite infrannuali) a meno del 10%!
 
Qual è il prezzo per questa minore oscillazione dell’asset Obbligazionario Globale?
 
Ora dovremmo saperlo: una minore attesa di rendimento.
Infatti questo asset negli ultimi 20 anni, non è mai riuscito a performare su base annuale con un rendimento superiore al 20% e solo per 5 volte il rendimento ha superato il 10%.
 
E’ palese dunque che in questo caso la nostra aspettativa di rendimento si deve ridurre proprorzionalmente alle minori osciullazioni negative.
 
Ma è sempre così?
 
Dipende.
Ma di questo ne parleremo in un prossimo articolo, per ora ci basta comprendere che differenti asset hanno diversa natura, il risparmiatore deve conoscerle ed imparare a distinguerle per poter pianificare con razionalità i propri investimenti.
 
PIANIFICA CONSAPEVOLMENTE PER VIVERE SERENO.azioni vs obbligazioni
Cristofaro Capuano
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